domenica, febbraio 26th, 2017

Il Galateo del Trail Park, i consigli da seguire per non farsi odiare No ratings yet.

Simone

Tempo di lettura: 3 minuti circa

Gli stradisti hanno la bibbia di Velominati (è qui se avete il coraggio di leggerla) su come comportarsi per evitare di infastidire gli altri, ma con la mountain bike come siamo messi? Prima di scoprire la “Etiquette” dei Trail Park, ecco un riassunto fatto da Transition Bikes del peggio che si possa trovare in giro:

 

Cazzeggiare é inevitabile

Da nessuna parte il tempo vola più velocemente che nel parcheggio. Un po’ di cazzeggio è accettabile, anzi, inevitabile, ma non lasciare che questo sconfini oltre mezz’ora. La maggior parte delle persone é lì per raidare e aspettare chi perde tempo parlando può essere veramente irritante. Se nel gruppo c’é un cazzeggiatore seriale (ogni gruppo ne ha uno) organizza l’incontro mezz’ora prima che realmente alza, così che possa sfogarsi 🙂

 

Precedenza a chi sta salendo

Praticamente tutti i percorsi dei bike park sono a senso unico, ma se dovesse succedere di incrociare dei biker, sarebbe educato rallentare e dare la priorità chi sta salendo. Sì, che palle se ti stai godendo la discesa, ma se tu ti trovassi nella situazione di salire, non ci sarebbe niente di peggio che avere un gruppo di rider che ti costringe a pedalare fuori dal sentiero mentre tu ti stai sudando sette camice per salire.

 

Niente spazzatura

Lascia solo le tracce, tieni solo i ricordi. E non fanno eccezione a questa regola camere d’aria bucate, bustine di gel energetico, borracce e tappi di valvole, anche se qualcuno sostiene che siano biodegradabili, non trasformare il sentiero in una discarica a cielo aperto.

 

Pozzanghere

La maggior parte delle persone cercano di evitare le pozzanghere. Quello che non capiscono è che stanno facendo il percorso più ampio, e perdono l’opportunità di lascirsi il loro migliore amico alle spalle.

 

Derapate

La frase ‘le derapate sono per i bambini’ in realtà non funziona con gli appazzionati di mountain bike, per loro stessa natura, siamo bambini troppo cresciuti per fare cose serie, no? Eppure, cercare di evitare di bloccare la ruota posteriore ti fa risparmiare davvero molto tempo, ma davvero vogliamo perderci il divertimento per qualche centesimo di secondo in meno? Punti extra se si frena, immaginando il di fare un freno a mano, nel parcheggio alla fine di un giro.

 

Salutare

Salutare gli altri raider che si incontrano sul sentiero é questione di educazione. Un “ciao” è più che sufficiente, ma sorridere agitando le braccia sarà solo segnare di schizzofrenia. Assicurarti di far precedere il saluto da uno sguardo alla bici, questo vi dirà tutto su chi la guida.

 

Aiutare chi é in difficoltà

Essere altruista ti fa guadagnare punti Karma, ed é provato scientificamente che questo riduce il numero di punture agli pneumatici. Ancora meglio se effettivamente si hanno le conoscenze e le competenze per aiutare in ogni situazione, piuttosto che trasformarsi in un goffo McGuiver suggerendo cose come, “provare ripirla con l’erba”, o “una clavicola richiede solo sei settimane per guarire”.

 

Rispetta i trailbuilder

Non tagliare gli angoli, rotolare sui salti, sbandare attorno terrapieni o stare in piedi sui landing. Se vuoi diventare un critico dei percorsi, assicurati di sporcarti le mani prima.

 

Non annoiare con le solite polemiche

C’è un tempo e un luogo per disquisire sulle dimensioni delle ruote, ecc. ecc. ed è la tarda notte sui forum o sui gruppi Facebook.

 

Maschera & casco aperto

Indossa una maschera da MTB e un casco aperto solo sei a) super-abile e tecnicamente un mito, oppure b) lavori per una rivista di mountain bike, nel qual caso la gente ti guarderà come un pazzo.

 

Ecco fatto, il nostro galateo (semi-serio) dei trail park é pronto. Scrivi nei commenti cosa vorresti aggiungere tu!

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