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7 Consigli per la uscite solitarie in Mountain Bike 4.6/5 (5)

MTB-Gear / Review  / 7 Consigli per la uscite solitarie in Mountain Bike

Io amo uscire da solo in Mountain Bike, puoi seguire i tuoi ritmi, immergerti nei tuoi pensieri o eliminarli del tutto e non preoccuparti d’altro se non del sentiero che é davanti a te. Se vuoi fermarti per catturare un istante o per prendere fiato ti fermi, se vuoi tornare indietro brevemente perché un dettaglio ha catturato la tua attenzione lo fai. Sei libero, punto. Ovviamente bisogna prendere alcune precauzioni, e a volte le ho imparate a mie spese, per questo voglio condividere alcuni consigli con voi su cosa non devi mai dimenticare per affrontare un’uscita da lupo solitario.

Il Cellulare

Ho sentito molti che escono in bicicletta o a corsa senza il proprio cellulare, motivando questa scelta con la voglia di staccare completamente dal mondo moderno e assaporare fino in fondo quei momenti dedicati al sudore e allo sport.

Non posso che condividere questo modo di pensare, ma se queste persone dovessero avere un’emergenza? Confidano su un eventuale escursionista che li incroci sul sentiero?

Io personalmente ho avuto la brutta esperienza di avere un’incidente su un sentiero poco battuto, con un paio di ossa rotte e senza cellulare per chiamare i soccorsi, la mia avventura sarebbe potuta finire molto peggio.

Quindi questo é il mio primo consiglio fondamentale: mai uscire senza cellulare!

 

Non fidarti ciecamente del tuo telefono

Il telefono può rompersi. Le batterie del telefono possono scaricarsi (specialmente quando si usano app per tracciare il percorso). I cellulari possono saltare fuori dalle tasche. Assicurati di poter completare il tuo giro anche senza l’ausilio di un cellulare funzionante o premunisciti di conseguenza (ad esempio power bank o una carta geografica cartacea).

 

Non uscire al verde

Anche i biker più preparati a volte possono esaurire la fortuna, quindi assicurati di portare con sé i soldi o una carta di credito in modo da poter tornate a casa con i mezzi pubblici o un taxi. Oppure, soprattutto durante i giri lunghi, potrebbe finirti la benzina…Come fai ad acquistare una barretta o un panino senza spicci?

 

 

Camera d’aria e pompa

Sembra banale, ma non lo é. Sembra una cavolata, ma sapete quanti ciclisti ho visto sui sentieri spingere la propria bici perché non avevano una camera d’aria? Tanti! E se non avete seguito il consiglio precedente, dubito che troverete un biker sconosciuto disposto a regalarvela.

Quindi siate sicuri di avere sempre almeno una camera d’aria e un pompa nel vostro zaino.

 

Luce!

Anche se non si pensate a raidare al buio, a volte le cose non vanno proprio secondo i piani e vale la pena avere a disposizione almeno torcia d’emergenza compatta e ragionevolmente potente.

 

Di a qualcuno dove stai andando

Un consiglio fondamentale e facilissimo da mettere in pratica. Quando esco basta dire “Amore vado a fare un giro a….” o lasciare un piccolo post-it con il proprio percorso può fare veramente la differenza in caso di grossi problemi.

Ci sono molte app che permettono di far sapere in tempo reale la propria posizione, come la funzione Beacon di Strava Premium, ma non fateci troppo affidamento, vale sempre il consiglio numero 2.

 

Non forzare troppo i tuoi limiti

Ovviamente allenati ma non spingerti oltre i tuoi limiti se non ne sei sicuro. Così la possibilità che le tue gambe si spengano sarà molto remota. Ricorda che quando sei solo puoi far affidamento solo sulle tue forze, anche per tornare a casa!

 

Hai qualche altro consiglio da aggiungere? Scrivicelo qui sotto nei commenti! Mi farebbe piacere avere anche altri spunti…

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COmmenti: 10

  • Faustino
    17 giugno 2017 12:46

    saggi consigli mi permetto di aggiungere prudenza ritornare con i propri mezzi è saggezza e capacità ciclistica

  • maurizio
    17 giugno 2017 16:54

    ti sei dimenticato di consigliare di portare anche un documento personale io porto con me la patente scaduta e la tessera scaduta

  • luca
    17 giugno 2017 17:51

    Io però da lupo dolitario aggiungerei anche uno smagliatore con due false maglie per un eventuale danno alla catena…cosa irrimediabile senza l’occorrente.

  • Nereo
    18 giugno 2017 8:35

    Dipende quanto estreme possa essere le gite…comunque in due é sempre meglio

  • Valerio
    18 giugno 2017 20:16

    Bravo. Aggiungerei un documento che accerti eventuali allergie ai medicinali, tessera sanitaria con gruppo sanguigno e ultima antitetanica fatta, magari anche una pillola anti-crisi anafilattica contro le punture d’insetti ed un laccio emostatico, cose che non prendono molto spazio……non si sa mai!

  • massimo carosi
    12 novembre 2017 15:04

    io proporrei di attrezzarsi per incontro cani randagi, da solo non e’ piacevole credetemi

  • Paolo Cara
    12 novembre 2017 18:30

    Ciao sarebbe opportuno specialmente in montagna un candelette fumogeno per eventuale intervento elicottero così che ti possa identificare e vedere la provenienza del vento in quanto atterra sempre contro vento…

  • Paolo Cara
    12 novembre 2017 18:34

    Più aggiungo al mio commento un kit pronto soccorso… Sempre utile (ex soccorso alpino)

  • giuseppe
    16 novembre 2017 19:35

    in casivestremi riempì il copertone di erba e poi lo chiudi ti permetterà di arrivare a casa. Io poi porto sempre le toppe. Mi raccomando le chiavette. Indumenti più pesanti se sali in quota, anche se parti con 35 gradi.Un pezzo di copertone ti permette di proteggere la camera d’aria in caso di buchi grossi che causano la fuoriuscita della stessa.

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