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I 6 errori tecnici più diffusi tra i novizi della Mountain Bike 5/5 (2)

MTB-Gear / Tecnica  / I 6 errori tecnici più diffusi tra i novizi della Mountain Bike

Lavorando in negozio si riesce a metter mano su bici davvero splendide, ma molte volte ti trovi a riparare danni veramente assurdi, dovuti alla poca conoscenza della materia. Con una lattina di WD-40, un cacciavite e un set di chiavi a brugola in mano, si riescono a fare dei gran danni! Ecco i sei errori di manutenzione e riparazione più comuni fatti dai principianti.

 

In questo articolo vorrei vedere più il lato comico di questi errori, ma se sei nuovo al ciclismo, presta particolarmente attenzione a questi 6 punti, in modo da poter evitare questi semplici orrori che si vedono spesso nella #manutenzione, soprattutto le prime volte che si mettono le mani su una mountain bike.

 

Le viti di registro del deragliatore

Quelle viti sul tuo #deragliatore non sono li per caso, ma per stabilire i limiti per nei quali può muoversi. Se un meccanico ti ha regolato la bici , allora è probabile che tu non debba più toccare quelle viti.
Se il tuo cambio comincia improvvisamente a fare le bizze, la causa potrebbe risiedere nel cavo che scorre con fatica o la gabbia del deragliatore piegata. Non toccare subito quelle viti, prima controlla che tutto il meccanismo sia in ordine.

 

Usare il lubrificante sbagliato

Questo é un errore che fa ogni principiante, o no? Il WD-40 è ottimo per alcune cose (come la rimozione di residui di colla da adesivi o sbloccare delle viti), ma non per lubrificare la bicicletta. Detto questo, ora WD-40 produce un lubrificante specifico per le catene da bicicletta, ma non confonderti: quello classico é un ottimo solo per la pulizia!

Quando si tratta di lubrificare la catena, qualsiasi lubrificante usato in eccesso serve solo a raccogliere lo sporco e la polvere. A lungo andare questo porterà ad una maggiore usura dei componenti.
Quindi, dopo aver lubrificato la #catena, lascia che il liquido si depositi e alla fine asciugane l’eccesso con uno straccio.
È buona pratica passare la catena con un panno pulito dopo ogni giro – indipendentemente dal fatto che si aggiunga o meno un lubrificante. E mentre fai questo, dai anche una rapida pulita alle pulegge del deragliatore.

 

Lubrificare i freni per eliminare i rumori

Se i tuoi #freni cigolano, non pensare che l’olio o il grasso siamo la soluzione! Purtroppo ho sentito molta gente dare questo consiglio, e non solo per trollare i principianti, ma perché ne erano convinti! Non per tutti é chiaro il concetto che i freni non vanno d’accordo con i lubrificanti.

Controlla la centratura del disco o l’usura delle tue pastiglie, negli altri casi segui questa guida e vedrai che i tuoi freni smetteranno di farti sentire a kilometri di distanza.

 

Sovraccaricare le viti

Le mountain bike moderne sono macchine molto precise, create con materiali leggeri. Ogni volta che un biker strige una vite con tutta la propria forza, una MTB muore. Su ogni componente di qualità viene riportata la forza massima di serraggio, in Nm, ed é un valore da seguire in modo molto scrupoloso! Quindi armati di chiave dinamometrica, ormai se ne trovano a prezzi ridicoli, e stringi le viti in modo corretto: la tua MTB ti ringrazierà.

 

Quick Release non chiuso correttamente

I perni a sgancio rapido sono un elemento comune nel ciclismo, ma raramente si trovano altrove. Proprio per questo è facile utilizzarli in modo errato.

Semplicemente: gli sganci rapidi hanno una posizione aperta e chiusa.
Prima di saltare sulla bicicletta, il QR deve essere ovviamente in posizione chiusa, ma in modo che non possa costituire un pericolo o impigliarsi da nessuna parte.

Dopo aver serrato il dado opposto, la leva di sgancio rapido deve essere bloccata in posizione con sufficiente tensione da lasciare una piccola impronta nel palmo della mano, ma che ti permetta di aprirlo con facilità.

 

Pneumatici sgonfi

L’utilizzo di #pneumatici gonfiati in modo sbagliato è un altro errore comune, anche tra chi utilizza la bici da tanto tempo.

Una pompa a pavimento di buona qualità fa la differenza tra avere uscire di casa con la pressione giusta e uscire su delle Big Bobble. Le pressioni troppo basse o troppo alte, incidono pesantemente sulla guidabilità e sulla quantità di volte che dovrai tornare a casa a piedi a causa delle forature.

Quindi trova la tua pressione ideale grazie a questo articolo e controllala costantemente prima di ogni uscita.

 

Di errori e orrori ne facciamo tanti quando ci affacciamo al mondo delle MTB, hai qualche altro esempio oltre quelli scritti qui sopra?

 

 

 

 

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COmmenti: 3

  • Alfonso Perotti
    12 agosto 2017 15:11

    In officina mi capitano purtroppo (spesso) delle forcelle e degli ammo con le tenute che (quando ne hanno ancora) pisciano fuori olio e quasi sempre su bici lavate e manutenute a suon di spruzzate di wd ……. ragazzi il wd va bene per la pulizia ……. ma non su gomma ed altri elastomeri e un chimico a base di solventi e petrolio bianco …… scioglie letteralmente la gomma ed i materiali plastici ….. occhio

  • Stefano
    14 agosto 2017 12:02

    Il. WD non lo consiglio per niente! Ma c’è chi ancora pulisce la bici con l’antico metodo della nafta o miscela al 2%. Oggi sul mercato esistono prodotti fantastici per pulire e lubrificare oltretutto bio friendly.

    • Simone
      Simone
      14 agosto 2017 13:24

      Usare la nafta è da pazzi, anche per la catena

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